Erano le 16.59 del 19 luglio 1992. Una Fiat 126 con 90 chilogrammi di Semtex viene fatta esplodere in via D’Amelio a Palermo.
Rimasero uccisi il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
L’unico sopravvissuto della strage è stato Antonio Vullo.
«Vogliamo ricordare – sottolinea la sindaca, Lidia Reale – il giudice Borsellino e tutti gli agenti della sua scorta, tra i quali Emanuela Loi che è stata la pima donna della Polizia di Stato a restare uccisa in servizio. Hanno sacrificato la loro vita per la giustizia e la difesa dello Stato contro la mafia. A 33 anni dalla terribile strage, rimangono vivi nella memoria di tutti noi ».