In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo, Basiglio rinnova il proprio impegno.
Si tratta di un tema che tocca da vicino un numero crescente di cittadini: in Italia, infatti, circa 1 bambino su 77 riceve una diagnosi legata allo spettro autistico.
Negli ultimi anni, l'attenzione collettiva è cresciuta grazie alla dedizione di persone straordinarie che hanno dimostrato una verità fondamentale: con il giusto supporto, ogni individuo può esprimere un potenziale incredibile. Per raggiungere un traguardo di vera autonomia, la parola chiave è fare rete.
«Affrontare l'autismo significa costruire un'alleanza solida tra associazioni, privato sociale, istituzioni sanitarie ed enti locali — dichiara la sindaca Lidia Reale — perché solo unendo le forze possiamo offrire risposte concrete alle necessità quotidiane delle famiglie. Ogni percorso è unico e le manifestazioni dello spettro sono molto diverse tra loro, ma il diritto all'integrazione è universale. Il nostro compito è valorizzare le capacità di ciascuno, creando le condizioni affinché nessuno rimanga indietro. L'impegno di Basiglio continua, per trasformare la consapevolezza in inclusione reale e quotidiana».
Basiglio investe molto sul tema, ma è così in tutta Italia? «Il problema – dice il neuropsichiatra professor Stefano Vicari – sta nell’individuare le risorse e gli spazi. Se non rinforziamo anche le strutture territoriali, ma potenziamo solo i centri di eccellenza, questo non ci aiuterà molto. La scommessa da vincere? Creare équipe da mettere a disposizione là dove il bambino vive con la sua famiglia».