La sindaca Lidia Reale è tra i firmatari dell'appello promosso dagli amministratori dell'area metropolitana milanese: «Ai cittadini occorre dire la verità: per proteggere davvero i territori bisogna cambiare le regole, non alimentare illusioni»
«Non si possono prendere decisioni – dichiara la sindaca Lidia Reale – sulla testa delle comunità, senza consentire agli amministratori locali di avere voce in capitolo. Chiediamo di essere coinvolti nella revisione della legge regionale n. 11 del 2026. Riconosciamo il valore strategico dei data center, ma il loro sviluppo non può avvenire a scapito dei territori, né può prescindere dalla tutela dell'ambiente, dal consumo di suolo, dalla disponibilità energetica, dalla gestione delle risorse idriche e del calore prodotto e dalla qualità della vita delle comunità interessate».
Tutti i dettagli nel comunicato stampa e nella lettera allegati.